Cercare e trovare Dio in tutte le cose

Cercare e trovare Dio in tutte le cose

Cercare e trovare Dio in tutte le cose

Oggi, giovedì 4 novembre, memoria liturgica di san Carlo Borromeo, alle ore 19.00, Mons. Francesco Beneduce ha presieduto per la prima volta da Vescovo la s. Messa davanti a tutti componenti del Seminario, in una Cappella Maggiore non solo gremita di seminaristi e sacerdoti (era inoltre presente l’équipe di psicologi), ma anche carica di entusiasmo e di una sana “curiosità” nel vedere l’ormai ex Rettore nei suoi nuovi panni di Vescovo ausiliare di Napoli.

Nell’omelia, p. Franco ha anzitutto fatto notare come il motto episcopale da lui scelto, Cercare e trovare Dio in tutte le cose, sia perfettamente in linea col brano del Vangelo di oggi (Lc 15, 1-10): si diventa santi non impegnandosi, bensì perché c’è un Padre che va in cerca di tutti, soprattutto dei perduti. “Solo un matto lascia cento pecore per trovarne una”, ha detto p. Franco, che poi ha aggiunto: “Noi siamo cercati e trovati”. Bisogna stare attenti a non giudicare, come i farisei: potremmo correre il rischio di non sentirci perduti, ma, anzi, “potenzialmente il nostro cuore è incline ad essere autoreferenziale, a voler comandare sull’altro”; questa inclinazione, faceva notare poi, “a volte è anche comunitaria”. Al centro dell’omelia c’è stato il tema della gioia: essere cercati e trovati da Dio è fonte di gioia, la quale è diversa dal piacere, poiché “al piacere sopraggiunge la tristezza, mentre la gioia persiste”. Essa nasce dal donare.

Al termine dell’omelia, l’invito che il nuovo Vescovo ausiliare di Napoli ha voluto rivolgerci è stato dunque quello di lasciarci cercare e trovare, anche e soprattutto quando siamo tentati di giudicare e di sentirci superiori all’altro.

Ringraziamo il Signore pieni di gratitudine per l’avvenuta ordinazione del nostro ex Rettore e per questa sua prima Messa celebrata davanti a tutti noi, e preghiamolo di custodire sempre p. Franco nel nuovo ministero che si accinge ad intraprendere: possa essere un autentico portatore dell’ Amore di Cristo, costantemente fedele a Lui, e possa guidare santamente il popolo napoletano in comunione con il Vescovo Mons. Battaglia e con gli altri due ausiliari, sempre pronto a donare tutto sé stesso, in ogni momento, in ogni circostanza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Post navigation